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Media digitali

Media digitali, nuovi media, media 2.0, social media, nomi diversi che possono riassumersi in una sola parola: coinvolgimento.

Comunicare oggi vuol dire coinvolgere ed essere coinvolti.

Se con i media tradizionali, un’azienda può parlare da una posizione privilegiata a molte persone, grazie i nuovi media figli della rivoluzione digitale, è possibile incontrare le persone in spazi di condivisione, sentire cosa pensano, renderle partecipi delle sfide e degli sforzi che l’azienda accetta e compie ogni giorno.

Contemporaneamente, un’azienda che voglia sfruttare al meglio le potenzialità della nuova comunicazione deve lasciarsi coinvolgere, deve ascoltare, accettare le opinioni e le critiche rendendole parte integranti del proprio processo di miglioramento.

Il consumatore come unità standard delle vendite si avvia all’estinzione perché il futuro è fatto di persone, di contatti, di estimatori e di followers.

Grazie alla condivisione di informazioni e alla possibilità di recensire ed esprimere giudizi sui social media, sui forum, nei blog e nei commenti posti in coda a qualsiasi contenuto on line, le persone sono tornate al centro della comunicazione commerciale.

La rete è un ampio contenitore di consensi, un veicolo straordinario di immagini e tendenze, una vetrina sterminata e ciò amplifica le difficoltà di ritagliarsi un proprio spazio in modo efficace.

Bisogna procedere con cura e costruire la propria presenza evitando il rischio di esporsi in modo inadeguato.
Il primo obiettivo della comunicazione commerciale online è la visibilità, e visibilità vuol dire, principalmente, ottimizzare i propri contenuti per consentire ai motori di ricerca un’adeguata indicizzazione, garantendoci una presenza costante tra i primi risultati di ricerca.

Ottimizzare i contenuti vuol dire affidarsi a professionisti con le competenze necessarie a costruire un sito internet efficace.

Mio nipote me lo fa per meno, è una frase che i professionisti si sentono ripetere in continuazione, ma a meno che vostro nipote non sia un ingegnere informatico o un geek appassionato del settore, lo strumento che vi farà per meno sarà incompleto e quasi sicuramente inefficace.

I professionisti lo sanno fare meglio e garantiscono migliori risultati.

Il secondo passo è coinvolgere i destinatari del proprio messaggio.

Esistono decine di strumenti di interazione e condivisione che possono essere usati simultaneamente o in modo mirato per ottenere risultati specifici.

Ma richiedono un’attenzione costante e figure professionali aggiornate.

La condivisione non può essere forzata con gli strumenti di persuasione tradizionali, è un fenomeno sociale e come tale ha logiche proprie e segue ritmi ed equilibri naturali.

E chi non segue le regole del gioco rischia di ritrovarsi spinto ai margini dalla stessa condivisione di informazioni che cercava di manipolare.

Eppure, la diffusione di un messaggio può essere aiutata e supportata in modo efficace. Basta saperlo fare.
Uno dei modi migliori è sposare una comunicazione trasparente e veramente bidirezionale, partecipare alle discussioni, spiegare le proprie ragioni quando si viene criticati, raccontare i propri progetti e ascoltare quelli degli altri, accettare il dialogo.

Per trovare persone interessate ad ascoltarci, non basta avere qualcosa di interessante da dire, bisogna, innanzitutto, dimostrare di sapersi interessare agli altri.

Per FoglioDiStile ascoltarvi è fondamentale, ci consente di capire come accompagnarvi nel mondo della comunicazione contemporanea sfruttando al meglio le enormi opportunità che offre.

Non vogliamo buttarvi nella rete a tutti i costi, quello che ci interessa è che la vostra presenza sul web si trasformi in un’opportunità concreta, con ricadute positive e reali su ciò che fate ogni giorno.